Un Halloween da paura per i parchi divertimento italiani: numeri da capogiro

Un Halloween da paura per i parchi divertimento italiani: numeri da capogiro

3 novembre 2016
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Il lungo week end di Ognissanti è stato un vero successo per i parchi a tema italiani, che hanno concluso la stagione con il periodo più stregato dell’anno. Complice il bel tempo, i dati sono molto interessanti ed univoci, dal Nord al Sud. A Gardaland è stata raggiunta la capienza massima giornaliera, grazie ad eventi a tema e spettacoli. Anche Mirabilandia ha superato abbondantemente i 30.000 visitatori, un numero veramente significativo per la struttura. Gli altri parchi della Riviera romagnola, come Oltremare, Italia in Miniatura e Fiabilandia, apprezzati da un pubblico di famiglie con bambini, hanno proposto eventi che hanno richiamato migliaia di persone. Leolandia, il parco orientato ad un pubblico di famiglie con bambini, ha registrato il record stagionale.

Nel Centro Italia anche Rainbow Magicland ha raggiunto numeri importanti, con un evento che ha superato le 20.000 presenze e giornate nelle quali si sono registrati numeri importanti. Infine il Luneur Park, appena inaugurato nella Capitale, ha dovuto più volte chiudere le casse a metà giornata, a causa dell’affluenza superiore ai limiti di legge.

Un Halloween che sarà ricordato nel settore. Nei parchi divertimento italiani il periodo di Halloween è stato introdotto da Gardaland nel 2002, avviando una tradizione che si è poi estesa ad altri parchi divertimento. Alcune strutture riapriranno comunque nel periodo natalizio, per concludere il 2016 in bellezza.

I dati sono stati raccolti da Parchi Permanenti Italiani, associazione di categoria dei parchi di divertimento, che aderisce a Federturismo. I parchi di divertimento in Italia sono oltre 150, tra parchi tematici, parchi acquatici e parchi faunistici e naturalistici, ai quali si aggiungono gli oltre 240 parchi avventura. Essi generano un fatturato di oltre 350 milioni di euro e sono visitati da oltre 15 milioni di ospiti.