10.06.10

Il fatto che le figure professionali siano assoggettabili all'ENPALS non impedisce l'utilizzo dei buoni lavoro nei parchi di divertimento
16:20:25, Categorie: Italia

Ancora una conferma del fatto che i buoni lavoro possano essere utilizzati anche nei parchi di divertimento. Una impresa aderente ci aveva segnalato che una sede emiliana della Confcommercio aveva in tutti i modi sconsigliato l'utilizzo del lavoro accessorio nel parco di divertimento. Abbiamo pertanto indirizzato una richiesta di interpello al Ministero del lavoro, che, con la risposta ad interpello n. 21/2010, ha nuovamente confermato che è possibile avvalersi dei voucher per il lavoro accessorio in tutti i tipo di parchi di divertimento (tematici, acquatici, naturalistici e parchi avventura)anche se i loro dipendenti fossero soggetti a contribuzione ENPALS.

27.04.10

Videosorveglianza: nuove regole dal Garante
14:52:50, Categorie: Italia

Sono molti i parchi permanenti dotati di sistemi di videosorveglianza. Segnaliamo pertanto che l''Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha varato le nuove regole alle quali soggetti pubblici e privati dovranno conformarsi per installare telecamere.

Il provvedimento generale, che sostituisce quello del 2004, introduce importanti novità ed è prelevabile dal sito www.garanteprivacy.it.

25.02.10

Approvato dalla Commissione cultura il ddl sullo spettacolo dal vivo
16:21:12, Categorie: Italia

Il 23 febbraio la Commissione Cultura della Camera ha licenziato il testo del disegno di legge sullo spettacolo dal vivo, che il relatore spera di portare in aula entro Marzo per l'approvazione.

Il lavoro della Commissione, al quale ha contribuito la nostra Associazione,ha prodotto un testo che contiene elementi interessanti per i parchi di divertimento, tra i quali il riconoscimento delle imprese di spettacolo nell'ambito delle PMI – dal quale deriva la possibilità di accedere ad ammortizzatori sociali e contributi – la istituzione della detassazione degli utili, l'iva agevolata anche sui servizi connessi alle attività, la possibilità di avvalersi del contratto di lavoro intermittente e semplificazioni per l'assunzione di minori.

02.12.09

Registrazione delle attrazioni: niente proroga per la presentazione della domanda ma tempo per presentare gli allegati
11:41:58, Categorie: Italia

La Associazione ha lavorato molto in questo periodo con la Segreteria tecnica del Ministro dell'interno per ottenere il differimento del termine del 12 dicembre 2009, entro il quale le attrazioni in esercizio (ivi compresi gli scivoli acquatici) avrebbero dovuto ottenere un numero identificativo da parte dei Comuni. La mancata emanazione di un provvedimento applicativo ha infatti reso molto complessa la procedura, scoraggiando le imprese che avrebbero voluto rispettare la scadenza.

Il Ministro dell'interno non ha tuttavia ritenuto di concedere una proroga senza condizioni, ma ha sollecitato l'emanazione della circolare esplicativa attesa da mesi, emanata nella serata di ieri.

Il comunicato stampa informa che "In ragione della complessità della materia è stata adottata una disposizione transitoria che, nel tener fermo il 12 dicembre 2009 quale data prevista dal decreto per l’adeguamento delle attività esistenti, consente ai Comuni ed alle competenti Commissioni di vigilanza di completare l’esame delle domande pendenti di registrazione, già presentate o che saranno presentate entro il predetto termine, e di assegnare il codice identificativo entro il 31 dicembre 2010. Ciò al fine di assicurare la prosecuzione del processo di miglioramento dei livelli di sicurezza del settore.

E' quindi indispensabile presentare ai Comuni l'istanza di registrazione delle attrazioni entro il 12 dicembre p.v., il cui modello è stato inviato alle imprese aderenti.

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